Come iniziare

Trading online per principianti.
Come iniziare e come guadagnare

Prima di aprire un conto di trading sarebbe bene decidere quali obiettivi si vogliono ottenere col trading e quali rischi si è disposti a correre. Guadagnare 50 euro al giorno oppure trasformare questa attività in una vera e propria professione? E che capitale si può rischiare di perdere?


Chiariti i propri obiettivi e la propria propensione al rischio, il secondo passo è lo studio attraverso libri, corsi di formazione gratuiti e a pagamento. Il mercato pullula di iniziative didattiche che, con investimenti modesti, consentono di avere un primo contatto con il trading e con chi lo fa da anni e può dare molti consigli utili su quali tipi di strumenti finanziari o di mercati puntare. Un punto di partenza può essere l’Annuario del Trading Online Italiano, che raccoglie in un unico volume tutte le risorse del mercato, dai broker alle piattaforme, dalla formazione agli eventi e molto altro; un altro punto di partenza può essere il sito di Trading Library, libreria online specializzata in testi di analisi tecnica e tecniche di trading online.

Guadagnare e perdere

Quando si chiede ai trader  qual è l’elemento più difficile da gestire nel trading la risposta è: se stessi.L’attività di negoziazione è strettamente legata alla gestione delle perdite. Il trader, infatti, deve studiare tecniche e mercato e arrivare a sviluppare una propria metodologia, cioè deve darsi delle regole. Per esempio, darsi un obiettivo realistico di guadagno e vendere i titoli posseduti quando questi raggiungono i livelli ipotizzati senza sperare che migliorino ulteriormente, così come darsi un massimo di perdite sostenibili e, una volta toccata quella soglia chiudere con disciplina l’operazione.


Ma quanti soldi servono?

Alcuni broker consentono di aprire conti anche con soli 50 euro. Un buon modo per iniziare e fare pratica, ma con capitali così limitati il trading non può che restare un gioco. Altri broker, poi, offrono una leva finanziaria anche molto alta: si tratta di un meccanismo estremamente rischioso che permette al trader di inviare ordini al mercato con capitali anche decine di volte superiori rispetto a quelli che si hanno realmente. Per esempio, un trader che abbia un capitale di 1.000 euro, con leva 1:100 può negoziare titoli per 100.000 euro e intascarsi così un guadagno decisamente più alto. Ma attenzione: la leva vale anche sulle perdite, che quindi vengono moltiplicate allo stesso modo. Per utilizzare la leve il trader deve mantenere sul conto un minino (margine) e garantire di rimborsare le perdite in caso di scenario negativo.

Trading online, le piattaforme migliori: come scegliere

Riuscire ad individuare le migliori piattaforme trading online non è affatto semplice. Non esiste una migliore piattaforma in termini assoluti ma solo piattaforme che sono più o meno adatte alla caratteristiche del singolo trader.



Sarete voi stessi, alla luce della vostre caratteristiche personali e in considerazione della vostra esperienza a indicare quelle che sono le piattaforme migliori. Per fare un esempio se avete un approccio schematico al mondo del trading è ovvio che non necessitate di una piattaforma molto complessa ma bensì di un broker che sia capace, immediatamente, di fornirvi quel poco di cui avete bisogno per la vostra attività. Allo stesso modo, altro esempio, se vi piace il confronto con gli altri traders è ovvio che per voi il miglior trading online sarà quelle delle piattaforme che consentono di interagire con gli altri investitori ossia quelle di social trading.

Da questi due esempi, è evidente come solo a voi spetti la scelta del broker migliore. Da parte nostra noi possiamo limitarci a mettervi nelle condizioni affinché tale scelta riguardi solo le piattaforme di trading online sicure.

Fonte: IlSole24Ore

*Trading CFD Service. Risk of capital loss

 

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